martedì 26 gennaio 2016

Recensione Everneath

Ehilà lettori!
Quest'oggi vi propongo la recensione di un libro che ho ricevuto in anteprima dalla DeAgostini e che esce proprio oggi. Sto parlando di Everneath di Brodi Ashton. Dopo aver letto la breve trama, qualcosa in me è scattato. Ho subito voluto leggerlo. E non me ne sono affatto pentito.

Titolo: Everneath
Autore: Brodi Ashton
Genere: Paranormal, Romance, Retelling, Young Adult
Data di pubblicazione: 26 Gennaio 2016
Pagine: 447
Casa editrice: DeAgostini
Collana: Le gemme
Prezzo: 14,90 € cartaceo; 6,99 ebook
Link: Amazon
Per molte, moltissime settimane Nikki Bennett è scomparsa, svanita nel nulla. Senza nemmeno una parola a una spiegazione. Perché una spiegazione razionale per quello che le è successo non c'è. Nikki è stata risucchiata all'Inferno, imprigionata in un mondo disperato e privata di tutte le emozioni. Adesso, però, le è stata data una possibilità: quella di tornare a casa per sei mesi, sei mesi soltanto. Nikki è decisa a riprendersi la propria vita. Vuole trascorrere ogni singolo minuto con la famiglia e con Jack, il ragazzo che ama più di se stessa. Ma c'è un problema: Cole, l'Eterno dal fascino oscuro che l'ha seguita dall'Oltretomba e che è pronto a tutto pur di riaverla. Nikki sa di avere pochissimo tempo per cambiare il proprio destino. Prima che l'Inferno la reclami... questa volta per sempre. Il mito classico di Persefone torna a vivere nelle pagine del primo capitolo di una nuova serie dalla cornice paranormale.
Il mio pensiero:
In questo primo capitolo della trilogia, troviamo Nikki che scomparsa da 6 mesi, torna improvvisamente a casa. Si tratta però di una breve visita, le sono stati concessi solo altri 6 mesi per salutare per sempre gli amici, la famiglia e Jack il ragazzo che ama più di ogni altra cosa al mondo e lo stesso per cui è finita in questa incasinata situazione. Voci di corridoio riferiscono che durante la sua fuga, la ragazza sia diventata dipendente dalle droghe. La verità è in realtà ben più difficile da comprendere: Nikki è stata un Pegno, ossia una persona che rinuncia alle emozioni e ai sentimenti, sia tristi che felici, per nutrire un Eterno. Nel suo caso, Cole. Questi essere hanno scoperto il segreto dell'immortalità, ma per continuare a vivere, devono ogni 100 anni trovare qualcuno disposto a seguirli per il Pasto e a rinunciare alla sua linfa vitale. Volendo smettere di soffrire, si finisce per smettere di essere se stessi: pian piano i ricordi diventano più evanescenti e si spezzano i legami con la terra, con la SuperficieAlla fine del "banchetto", Nikki si sarebbe potuta dirigere direttamente nei Tunnel, come la maggior parte dei Pegni, ma qualcosa la legava ancora alla superficie e così ha scelto di Ritornare. Quel qualcosa era Jack. Per Cole però non è certo finita, ha in serbo per lei un altro progetto prima che il suo timer finisca e venga risucchiata negli Inferi.

"Ricordare è facile. È dimenticare che è difficile."


Nikki è un personaggio straordinario. Nel corso del libro assistiamo alla sua evoluzione: inizialmente, svuotata di qualsiasi sensazione, appare lacerata tra il finire negli Inferi e il voler salutare per un'ultima volta i propri affetti.  Si sente in colpa per aver fatto soffrire chi le stava vicino, vacilla. Via via però  riacquista le sue emozioni e ricomincia a sorridere, a piangere, a sognare ed infine ad amare. Questo cambiamento viene permesso da uno stile fluido, semplice, che rende la lettura molto scorrevole. In breve tempo e senza accorgermene, ho divorato il libro. Cole è invece difficile da inquadrare: in alcuni passaggi l'ho odiato, in altri mi sembrava di comprenderlo, in altri trovavo in lui sentimenti simili all'amore. Jack, invece, è forte e pronto a proteggere la ragazza che ama ad ogni costo. La tensione tra i due è evidente e, dopo l'assenza di Nikki, non è facile riallacciare i rapporti. 

Quello che all'apparenza sembra un triangolo amoroso, ha in realtà una meccanica ben più complessa. In questa situazione non ci troviamo di fronte a un semplice dover decidere tra il ragazzo ribelle e quello della poeta accanto. Nikki continua a rifiutare la proposta di Cole e si dimostra sempre più determinata nelle sue scelte. Si accorge delle sue vere intenzioni, comprende che è malvagio. In poche parole, non è la solita eroina che crede che il cattivo ragazzo sia buono, sebbene Cole oscilli un po' tra le due posizioni.

"Jack era reale. Cole era una droga, artificiale e virtuale."

Nella storia svolgono poi un ruolo cruciale i miti, in particolar modo le storie di Ade e Persefone e di Orfeo ed Euridice. I 6 mesi, il reclamo degli Inferi, l'adescamento, i legami... molti sono i punti di contatto con i due racconti. Personalmente adoro la mitologia greca: ho sempre trovato gli dei e le loro avventure affascinanti. Potete quindi immaginare la mia gioia nel leggere un retelling di questo genere. Inoltre, vi sono anche alcuni elementi appartenenti alla mitologia egizia che vengono perfettamente amalgamati con la prima. La storia si differenzia però dagli altri libri di questo genere perché ha in sé una freschezza e un'originalità che me l'hanno fatta amare ancora di più.

"Chi perde per primo la speranza? E chi non si arrende mai? Perché, vedi, non sono le capacità soprannaturali a contraddistinguere i personaggi mitologici [..] Sono le decisioni che prendono gli umani in situazioni impossibili a fa sì che, dopo così tanti secoli, continuiamo a tramandarci le loro storie. A renderli degli eroi sono le strade che scelgono di percorrere, non i poteri di cui sono dotati."

La cover, infine, è magnifica. La trovo in perfetta armonia con la materia del libro: il colore rosso che richiama il melograno, le scie fumose delle Ombre... Non cambierei niente, la trovo perfetta. Mi è stato però paradossalmente difficile dare un giudizio. A lettura conclusa, pensavo a un 4 gufi, ma ragionando attentamente, non ho trovato nessun elemento negativo, niente che non abbia convinto.  Everneath è stata nel complesso una lettura innovativa e piacevole che mi ha regalato un posto in prima fila per assistere a un'avventura di amore e coraggio, forza e sacrificio, sbagli e redenzione. Spero che la serie continui a questo livello perché l'inizio è indubbiamente promettente.

Voto:

8 commenti:

  1. Anche io volevo dare 4 perché ho trovato qualche piccola nota dolente che non mi faceva arrivare a un voto pieno, ma alla fine ho premiato e ho aggiunto il mezzo punto... nel tua caso mezzo gufo. XD

    RispondiElimina
  2. A me è piaciuto tantissimo, ho dato il massimo dei voti!

    RispondiElimina
  3. Wow, poco prima ho visto la segnalazione del libro dal blog The avid reader e poi ho trovato la tua recensione sulla bacheca... sarà forse un segno?
    Lasciami dire che hai raccontato impeccabilmente il tuo pensiero sulla lettura; complimenti, credo sia un vero dono.
    Se prima, con la sola trama, avevo voglia di leggerlo, adesso dovrò darmi una mossa e mettermi in pari!

    RispondiElimina
  4. Ho un'ansia allucinante!
    Leggere o non leggere, è questo il problema. So già che adorerò questo romanzo, ma sono terrorizzata dal finale. È una trilogia e prevedo il classico finale da "ti spezzò il cuore così sarai costretta a soffrire finché non uscirà il seguito".

    Nel frattempo temporeggio, ma so già che cascherò nella trappola T.T

    RispondiElimina
  5. Adoro la mitologia intrecciata con il fantasy, inoltre sto leggendo così tanti pareri positivi sul libro che spero di leggerlo al più presto!

    RispondiElimina
  6. Fin da quando l'ho visto mi ha ispirato subito poi sto leggendo un sacco di recensioni positive che me lo fanno desiderare ancora di più!

    RispondiElimina
  7. Bella recensione, francesco ^^ Anch'io ho adorato questo libro, è sicuramente una delle mie rivisitazioni preferite di storie relative alla mitologia greca. Devo assolutamente decidermi a continuare la serie *__*

    RispondiElimina
  8. Bela la recensione lol ^^
    Io ho finito questo bel libricino due giorni fa ( La mia Inter(re)view aka Recensione qui ) e devo dire che mi è piaciuto più di quanto pensassi.
    Non ho trovato Nikki così petulante, Jake è la dolcezza e ho apprezzato particolarmente lo stile di scrittura e il triangolo che sembrava ci fosse, ma in realtà non c'è *-*
    Complimenti alla Ashton, insomma!
    Ciao!
    Rainy

    RispondiElimina

Se ne hai voglia, lascia un commento :D Sono interessato alle tue opinioni!

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...