martedì 13 settembre 2016

Top Ten Tuesday #35

Eccoci qui. Primo vero post dopo il ritorno.
Per oggi ho pensato di riesumare uno dei miei tipi di post preferiti... le Top Ten! Riparto nello specifico dal tema della scorsa settimana scelto dal blog ideatore, The Broke and the Bookish, ovvero una lista a carattere televisivo. Da mesi, infatti, sono un Netflix-addicted (ma sono sicuro di non essere l'unico) e così ho pensato di consigliarvi 10 serie tv che mi hanno particolarmente colpito ed entusiasmato. C'è da dire però che ne vorrei vedere ancora tante e la vasta scelta mi mette sempre in crisi. Sapete no, quei 10/15 minuti canonici di "vorrei vedere il prossimo episodio di questa, ma chissà come va avanti quest'altra" e "se invece ne iniziassi una nuova...". E dopo questa lunga discussione fra me e me stesso, scelgo al 95% la stessa serie che guardo da giorni finché non termino le stagioni disponibili. Tutto ciò per dire che forse ho trascurato delle perle, ma questo sta a voi deciderlo. Consigliatemi nei commenti qualche nuova serie che avete amato (non necessariamente su Netflix, se non siete abbonati). Sono aperto a nuove alternative.


10 Serie TV Migliori Su Netflix


1. Sense8
Parto dalla migliore, quella che ho amato più in assoluto. Non so neanch'io descrivere come, quando o perché è successo, ma da quando l'ho aggiunta a "la mia lista" è stato amore a prima vista. Non c'è niente e dico niente che cambierei. I personaggi tutti fantasticamente caratterizzati, le ambientazioni variegate, le risate, i momenti tristi, quella fantastica What's Up cantata in gruppo (ora suoneria del mio telefono), le storie d'amore a distanza, i conflitti. Non voglio spoilerarvi niente perché sarebbe un sacrilegio. Questa è l'unica voce della lista che potete prendere non come un consiglio, ma come un dovere. Fatelo per voi stessi, guardate Sense8!






2. Gilmore Girls

Questa non è un originale Netflix, ma da Luglio sono disponibili le 7 stagioni, mentre l'8 (eh già, non sto nella pelle) uscirà a Novembre. Non amo rivedere i film troppe volte e non rileggo quasi mai libri (anche se non mi farebbe male riprenderne un paio), ma questa è l'unica serie in assoluto che non mi stanco mai di vedere. 7 stagioni di abbuffate, pettegolezzi, veloci botta e risposta, damigiane di caffè, risate, momenti tristi e nostalgici, cene del Venerdì, riferimenti culturali, libri, film e musica... il tutto nella bellissima atmosfera del New England. Non so bene neanch'io cosa mi catturi così tanto in questa serie (a parte Alexis Bledel). Sono più un tipo da città che da Stars Hollow, ma questo tipo di ambiente è proprio quello in cui mi piacerebbe vivere, probabilmente più delle ambientazioni fantastiche o immaginarie di cui sono solito parlarvi.

3. Supernatural
Va bene Gilmore Girls, ma non scherziamo: non posso abbandonare per sempre angeli e demoni, vampiri e licantropi e tutte le altre creature fantastiche che popolano le storie di questo mondo. Supernatural non è una storia così innovativa rispetto alla concorrenza (o forse lo è rispetto ad alcune, in quanto credo sia nata prima di molte), ma ha quel qualcosa in più che ti convince a guardare un episodio dietro l'altro. Per ora sono fermo all'ottava stagione (appunto dove si ferma Netflix italia attualmente), ma Sam e Dean sono un duo formidabile: sono dei cacciatori di tutto rispetto con un cuore emotivo e fragile, alla ricerca di valori tradizionali come la famiglia e la giustizia. Due vagabondi in pieno stile "la casa è dove mi porta il cuore".

4. Black Mirror
Se le due serie precedenti rimangono in una cultura pre-totalemente digitalizzata (almeno per le prime stagioni), Black Mirror (prodotta dalla BBC) arriva da un fronte completamente diverso. Si tratta di una serie antologica (ogni puntata corrisponde a una storia diversa) in cui scopriamo il vero volto dell'informatica, al di là dei benefici, cioè cosa si nasconde in realtà dietro gli specchi neri e freddi di smartphone, tablet e computer. Illuminante, cinica, realista. Non si tratta del solito motivetto del "si stava meglio quando si stava peggio" o delle solite riflessioni su come i computer hanno velocizzato questo mondo. Si tratta invece di una serie tv al passo coi tempi che mostra a un mondo già digitalizzato da più di un decennio le conseguenze della sua superficialità. Le invenzioni e le idee geniali che si susseguono senza sosta a cosa porteranno? Siamo davvero convinti di cosa è meglio per noi? Questi sono gli interrogativi che Black Mirror propone. Allo spettatore il compito di rispondere.


5. Stranger Things
Recente serie che sta spopolando ovunque: reddit, YouTube, meme, interviste, discussioni... Non pensavo neanche di vederla, ma sotto insistenza di un amico mi sono lasciato andare e accidenti se aveva ragione. Non ha niente di nuovo rispetto a molte altre: sono sempre le solite cittadine solitarie e sperdute, i soliti genitori divorziati problematici con i loro adolescenti e bambini problematici. Quelli che a prima vista sembrano però una serie di banali cliché, si rivelano essere via via degli elementi ben studiati in riferimento a un decennio (gli anni 80) ormai passato da un bel po'. Non ho conosciuto in prima persona questi anni e non me ne sono mai interessato troppo, ma attraverso Stranger Things sento in qualche modo di averli vissuti, di esserci stato. Da Dungeons & Dragons al leitmotiv musicale Should i stay or should i go sono molti i rimandi ben incastrati in questo contesto. L'alone di mistero e di suspense vi circonderà per non lasciarvi più andare e non potrete fare a meno che chiedervi "quanto ci metteranno a registrare un'altra stagione?".


6. Marco Polo
L'unica della lista ad appartenere al genere storico. È una serie diversa dalle altre, sicuramente non ha un ritmo frenetico e la consiglio soprattutto agli amanti della cultura orientale, dove ogni dialogo, ogni gesto o combattimento sembra un rituale. La storia è ricca di intrighi e cospirazioni e mette in luce la vita alla corte di Kubla Khan, dove Marco non è l'unico personaggio, ma una delle molte pedine.

7. Daredevil
Discorso diverso per la serie della Marvel che ho semplicemente adorato, almeno per quanto riguarda la prima stagione. Sto ora seguendo la seconda, ma ho alte aspettative. Daredevil si è dimostrato uno dei miei personaggi Marvel preferiti, il suo tono cupo, oscuro, la profonda fede, un vendicatore che desidererebbe non esserlo e lotta paradossalmente per annientare la sua stessa figura. A tutto ciò si aggiunge il quesito vitale per i supereroi che lega omicidio e giustizia. Forse è un supereroe molto alla DC, lontano da figure come Thor o Iron-Man (celebri e sfavillanti) e più simile al Pipistrello di Gotham (ma non a Superman). Forse, proprio per questo, lo amo anche di più.

8. Orange is the New Black
OITNB è una serie che mi ha preso moltissimo, almeno per quanto riguarda la prima stagione. Vedete il mio problema è che vengo colto da un'ossessione pazzesca la prima volta che mi approccio a un nuovo telefilm, ma poi cado nella "crisi da seconda stagione", da me così denominata. Si tratta di una patologia secondo la quale dopo ore consecutive di episodi si affievolisce la scintilla, si accantona la serie e bisogna attendere giorni, settimane (in alcuni gravi casi mesi) prima che venga riconsiderata. Ecco questo è quello che mi è successo e probabilmente sono riuscito a metterla in classifica  solo perché sento che è arrivato il momento di continuarla. Ciò che mi ha colpito inizialmente è la novità della situazione: una moltitudine di detenute in una prigione americana che deve affrontare i propri errori e il proprio passato, ma anche possibile ritorni di fiamma.



9. Breaking Bad
Assolutamente fantastica! Non ci sono parole per descrivere la genialità dei produttori. Un professore di scienze che inizia a produrre metanfetamina per ricavare abbastanza denaro per i suoi figli. La scrittura è sempre astuta e mai noiosa, la mancanza di una varietà di personaggi è compensata dall'idea principale he supporta tutta la serie: la trasformazione graduale del protagonista in antagonista. Il sostegno che di solito collega protagonista e spettatore viene qui deformato, se si vuole rimanere nella legalità e nell'eticità.

10. The 100
Quest'ultima serie della lista è tratta dal libro di Kass Morgan (che non ho ancora avuto occasione di leggere) di cui ho letto qualche recensione abbastanza negativa. Posso però dirvi che la trasposizione televisiva vale di per sé la visione, al di là della coerenza o meno con il romanzo. Ci troviamo in una situazione post-apocalittica, in cui 100 bad boys vengono inviati sulla Terra dalla stazione spaziale dove si è rifugiata l'umanità per sondare il terreno e verificarne l'abitabilità. Ci troviamo poi in un triangolo amoroso (che tende a spingersi verso un quadrilatero), ma non è il solito conflitto romantico che assorbe su di sé tutta l'attenzione. Viene infatti lasciato spazio a una varietà di situazioni e problematiche ben diverse.

Questa era la mia top ten, ma, come vi ho già detto, ci sono molte altre serie che non ho citato semplicemente perché non le ho ancora concluse come Orphan Black e Doctor Who e altre, invece, che non ho ancora avuto occasione di vedere come Sherlock (stupenda mi dicono), Downtown Abbey, Narcos, Jessica Jones e la recente, ma già popolare The Get Down.

6 commenti:

  1. Stranger Things e Daredevil al top, tra le mie serie tv preferite degli ultimi anni! Ahimè, credo di essere l'unica a non andare d'accordo con Sense8, probabilmente dovrò dargli una possibilità più avanti nel tempo.. Niente male anche Jessica Jones e The Get Down su Netflix :D

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    1. Noo ma come?!? Io l'ho amata alla follia, devi riprovarci. Magari non era un buon periodo.

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  2. Capisco appieno il tuo dilemma, anche se ultimamente ho il problema opposto. Sto guardando un sacco di pilot senza essere coinvolta da nessuna serie. Il fatto è che non so nemmeno io che tipo di serie stia cercando, è una specie di blocco del lettore in versione "tv". In attesa di una nuova serie folgorante ho riniziato da capo anche io Una mamma per amica, sarà la decima volta che rivedo la serie ma ha un potere incredibilmente rilassante su di me e quindi la rivedo sempre con piacere! Non vedo l'ora che sia Novembre in un misto di eccitazione e timore per il capitolo finale delle Gilmore!
    Dopo questo commento lunghissimo direi che posso andare a spulciare le serie che hai consigliato cosi magari sarà la volta buona che trovo qualcosa che possa piacermi! :)

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    1. Ah come ti capisco. Non so mai cosa cerco. Ahaha
      Condivido la tua paura per il finale di Gilmore Girls. Accidenti, speriamo non sia una schifezza, ma mi fido abbastanza di Rory e Lorelai dopo 7 stagioni. Spero solo nella coppia Rory/Jess, dato che Luke/Lorelai è già certa.

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  3. Supernatural! *-*
    Questa serie per me è indispensabile, mai pensato di mollarla nemmeno con la sesta e la settima stagione un po' deboli post-Kripke.
    Breaking Bad la amo alla follia, tanto che lo scorso Natale mi sono regalata il confanetto della serie con tutte le stagioni.
    Comunque ti consiglio Bates Motel: prequel di Psycho, ha un cast eccezionale.

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    1. Il bello è che, nonostante ci siano un botto di stagioni, Supernatural non mi ha ancora stancato (e non credo succederà presto). È vero, mi hanno parlato bene di Bates Motel, dovrei proprio guardarla.

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